Le iniezioni di tossina botulinica (Botox®)
Iniettando microdosi di tossina botulinica, il Docteur Lionel Sallaz cercherà di rilassare alcuni muscoli superficiali del suo viso, eccessivamente contratti, che creano tensione sulla pelle.
Distendere le rughe d’espressione
Le iniezioni vengono effettuate nella parte superiore del viso, a livello della fronte, delle «zampe di gallina» (angolo degli occhi), delle «rughe glabellari» (tra le sopracciglia), e talvolta sulla parte alta del naso («bunny lines»).
Anche la parte inferiore del viso può essere trattata e rilassata. Le piccole rughe del labbro superiore, situate appena sotto il naso, così come quelle a livello del mento o del collo possono attenuarsi in larga misura.
Durante la prima visita, concorderà con il suo chirurgo le aree del viso che desidera trattare e «ammorbidire».
Si tratta di un trattamento medico (poiché la tossina botulinica è un farmaco), la cui pratica è riservata solo a pochi medici specificamente formati a questa terapia altamente mirata e su misura, il cui dosaggio accurato e la localizzazione ultra-precisa dei punti di iniezione, propri di ogni volto, consentiranno di attenuare alcune rughe preservando un aspetto naturale del viso.
Questa terapia è utilizzata da oltre 30 anni in medicina per mettere a riposo determinati muscoli in diverse patologie (oftalmologia, neurologia, …). Questa lunga esperienza d’uso rappresenta un elemento rassicurante: ad oggi la tossina botulinica non è stata chiamata in causa nell’insorgenza di malattie gravi, nemmeno a lungo termine.
È inoltre comunemente impiegata per ridurre in modo duraturo la sudorazione eccessiva a livello delle ascelle (talvolta delle mani e dei piedi).
La secrezione sudorale eccessiva viene così bloccata, permettendo ai pazienti di ritrovare un reale comfort di vita per almeno 6 mesi.
È attualmente il trattamento più efficace per alleviare in modo duraturo questo disturbo molto invalidante nella vita quotidiana.
Alcuni pazienti osservano una riduzione duratura delle cefalee di cui soffrivano da anni dopo le iniezioni di tossina botulinica. Pertanto, queste iniezioni hanno «la loro» collocazione nel trattamento di alcune forme di cefalea refrattarie alle terapie «classiche», come avviene negli USA.
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