Con il tempo, il viso si assottiglia per la perdita del grasso sottocutaneo, i solchi naso-genieni (situati tra naso e guance) si approfondiscono e compaiono le rughe attorno alla bocca. Le rughe d’espressione sono spesso presenti sulla fronte, tra le sopracciglia (rughe glabellari), agli angoli degli occhi (zampe di gallina) e talvolta a livello del collo, segno di un’ipercontrazione dei muscoli mimici sottocutanei. Il viso assume progressivamente un aspetto severo e stanco. Nella donna, anche il collo e il décolleté possono essere segnati, perché la sua pelle è spesso più sottile e perde luminosità, diventando più spenta poiché si disidrata. Possono comparire macchie cutanee sul viso e sul dorso delle mani, che tendono a scavarsi. Con gli anni compaiono le rughe cutanee, dalle sottili linee superficiali fino alle rughe profonde più marcate; la pelle è meno tonica e perde elasticità. Questi fenomeni naturali sono multifattoriali. Il patrimonio genetico di ciascuno è il primo responsabile, ma anche i fattori ambientali contribuiscono in modo significativo ad accelerare questo invecchiamento. L’esposizione solare e il tabagismo sono tra gli «acceleratori» più riconosciuti. Poiché i segni del tempo sono molteplici e variano da persona a persona, il loro trattamento non può basarsi su un’unica tecnica medica o chirurgica, per quanto ben eseguita.
Durante la sua prima visita, Docteur Lionel Sallaz, dopo aver ascoltato le sue richieste, la esaminerà con attenzione per analizzare nel dettaglio il suo viso e le modalità del suo invecchiamento, al fine di definire il piano di trattamento più adatto al suo caso. Se un intervento chirurgico fosse preferibile, glielo comunicherà spiegandole il perché. Il suo ruolo di esperto è proprio quello di stabilire se per Lei siano indicati trattamenti di medicina estetica oppure se sia più opportuna la chirurgia. Si tratta di terapie diverse e «una non sostituisce l’altra», perché siamo tutti differenti, con esigenze diverse, e non esiste un unico trattamento capace di risolvere tutto per chiunque. Occorre adattarsi a ciascuno: è questo il valore di rivolgersi a un chirurgo estetico che pratica sia la chirurgia sia la medicina estetica. Sarà quindi in grado di consigliarla, poiché il suo trattamento sarà su misura, realmente calibrato su di Lei e non un protocollo standard uguale per tutti. I diversi trattamenti medici potranno essere proposti singolarmente o associati tra loro (anche in combinazione con la chirurgia), in base all’effetto ricercato. Possono prevedere:
Le iniezioni di tossina botulinica («Botox»), per trattare le rughe d’espressione.
Le iniezioni di filler a base di acido ialuronico, quando si ricerca soprattutto il riempimento di alcune rughe.
La mesoterapia, se si vuole privilegiare l’effetto antiage e ripristinare l’idratazione e la tonicità cutanea.
La microdermoabrasione, se si desidera favorire l’«ossigenazione» della pelle.
La radiofrequenza, se si mira a rassodare i tessuti agendo sul collagene cutaneo naturale.
La luce pulsata (IPL) consentirà, in alcuni casi, di attenuare le macchie cutanee dovute al sole (si parla di eliodermia), uniformare un incarnato «stanco» e ridurre l’aspetto di «pelle grassa» a tendenza acneica.
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