La chirurgia del seno nell’uomo (ginecomastia)
La ginecomastia è definita come uno sviluppo eccessivo della ghiandola mammaria nell’uomo, monolaterale o bilaterale, simmetrico o asimmetrico. Generalmente è poco o per nulla dolorosa, ma talvolta può associarsi a ipersensibilità della regione mammaria. Nella grande maggioranza dei casi la ginecomastia è normale, o “fisiologica”, cioè senza una causa identificabile. Tuttavia, prima di poterlo affermare, è necessario eseguire una valutazione completa alla ricerca di un’eventuale causa patologica o farmacologica. Tale valutazione comprende anamnesi, esame clinico, esami del sangue ed ecografia. Il trattamento chirurgico è indicato in particolare nelle forme fastidiose per volume o sensibilità, così come nelle ginecomastie mal tollerate dal punto di vista psicologico. Durante la prima visita, il Docteur Lionel SALLAZ, dopo aver ascoltato i Suoi desideri e le Sue motivazioni, La esaminerà con attenzione per accertare l’opportunità di un intervento che Le spiegherà con precisione. Le illustrerà ciò che può realmente apportarLe e ciò che non può correggere. La informerà nel modo più dettagliato e onesto possibile su questa procedura (posizione delle cicatrici, loro evoluzione nel tempo, …). Le consegnerà una scheda informativa e un preventivo affinché Lei possa prendere una decisione pienamente informata dopo un periodo di riflessione.
Il principio
La correzione chirurgica della ginecomastia è un intervento che talvolta può essere coperto dalla Sua assicurazione sanitaria; il chirurgo La informerà qualora fosse applicabile. L’intervento consiste nella rimozione del tessuto mammario in eccesso, in anestesia generale, eseguita nella sala operatoria della clinica, in un ambiente tecnologicamente all’avanguardia autorizzato dalla Haute Autorité Sanitaire (HAS) per gli interventi di chirurgia estetica. È quindi necessario un ricovero di 12–24 ore. Il decorso è di norma semplice e poco doloroso. I punti di sutura verranno rimossi due settimane dopo l’intervento durante la visita di controllo con il chirurgo. Il fastidio è moderato e le normali attività possono essere riprese rapidamente.
I rischi
Rischi e complicanze sono rari; tuttavia, sebbene eseguita per motivazioni prevalentemente estetiche, la correzione della ginecomastia resta a tutti gli effetti un intervento chirurgico, con i rischi connessi a qualsiasi atto medico, per quanto minimo. Nella pratica, la stragrande maggioranza degli interventi decorre senza problemi e i pazienti sono pienamente soddisfatti del risultato. Può insorgere un ematoma, che rallenta il normale decorso; verrà prevenuto e, se necessario, trattato. Per ridurre questo rischio non dovranno essere assunti farmaci contenenti derivati dell’aspirina nei dieci giorni precedenti e successivi all’intervento. Alcuni ritardi di cicatrizzazione possono prolungare il mantenimento della medicazione, in particolare in caso di necrosi cutanea, evenienza molto rara. Il fumo è un importante fattore di rischio di scarsa cicatrizzazione. Il tabagismo dovrà essere sospeso prima dell’operazione per ridurre tali rischi. L’infezione è rara dopo questo tipo di chirurgia; per limitarne l’insorgenza i pazienti devono effettuare a domicilio docce preoperatorie con antisettici. In definitiva, non bisogna sopravvalutare i rischi, ma semplicemente essere consapevoli che un intervento chirurgico, anche apparentemente semplice, comporta sempre una parte di imprevisto. Rivolgersi a un chirurgo plastico qualificato Le garantisce la formazione e le competenze necessarie per prevenire tali complicanze o, se del caso, trattarle efficacemente.